giovedì 26 gennaio 2012

Le 5 app che uso di più: Flipboard [Applicazioni]

Un caro amico mi chiede da tempo una classifica delle app indispensabili sul mio iPhone, mi sembra doveroso ricompensare la costanza della sua richiesta con una breve disamina delle cinque applicazioni sulla cui icona mi accanisco regolarmente, nel corso delle mie giornate.
Non andrò per ordine d'importanza, ma balzando di palo in frasca, lasciando la "sorpresa" per ultima (sarà una sorpresa anche per me, dal momento che non ho ancora decretato).

Come prima applicazione ho deciso di nominare quella che più mi diverte e rilassa nei minuti post-cena, quando è meglio distogliere lo sguardo dal televisore per non cadere vittima del tubo catodico. Oppure ancora meglio in giro, in cerca di un po' di svago, di distrazione. Escluse le stra(ab)usate app ufficiali di Facebook e Twitter, da vero social network addicted (un "drogato" dei social network, cioè) mi rifugio in Flipboard (Universal, Gratis), un aggregatore davvero ben fatto ed usabile.

La fama di Flipboard deriva dalla sua versione iPad, dato che all'uscita l'app era compatibile solo con questo device (approvata in App Store nel luglio del 2010), che ha monopolizzato l'attenzione dei media per la facilità di consultazione, l'interfaccia pulita e le polemiche sugli inserzionisti pubblicitari sul web che venivano privati dei loro introiti. Su iPad, Flipboard oggi appare così:


Ma cos'è quindi Flipboard? In pratica un nuovo modo di fruire dei flussi social e delle notizie (gli uni, le altre, o entrambi) in modo piacevole, esteticamente appagante e fluido. Si parte con l'inserire le fonti da visualizzare, a partire dai propri account social (Twitter, Facebook, Flickr, LinkedIn, Instagram, Tumblr, 500px) per proseguire con i propri feed mutuati da Google Reader, per finire con una selezione di siti suddivisi per argomento: News (fra i quali troviamo BBC News, The Economist, The Guardian, il Daily Telegraph, la CNN), Business (con The Economist, Forbes, Bloomberg...), Tech & Science (con i colossi mondiali Engadget, TechCrunch, Wired USA, Ars Technica, CNET, Gizmodo e molti altri), una selezione di siti per l'hosting video (YouTube, Vimeo e quant'altri) ed altri canali che vanno dallo sport all'intrattenimento, passando per il design e la moda. Insomma, non c'è di che lamentarsi, tranne che per il fatto che latitino i contenuti a lingua italiana, ma questo si risolve importando i propri feed da Google Reader.



Tutto questo materiale, come viene visualizzato? I pulsanti di selezione delle fonti sono degli estratti o delle foto tratti dalla fonte stessa, ovviamente aggiornati di volta in volta, ad ogni avvio dell'applicazione. All'apertura, l'app visualizza una schermata con un grosso bottone per la selezione delle "Cover Stories", definite come "una selezione di foto e articoli interessanti che sono stati condivisi con te. E ogni volta che lo usi diventa più intelligente" ma onestamente non ho ancora capito il criterio di questa selezione; mi limito ad osservare che è un estratto fra i post dei social network. Nella stessa schermata d'inizio cominciano ad apparire le fonti che avete inserito, sempre sotto forma di estratto/foto, cliccando le quali si entra nel vivo della navigazione.


E qui possiamo godere della splendida user interface studiata dagli sviluppatori, che meritano il nostro plauso (era infatti difficile trasporla da iPad): con il pollice (o un altro dito, come vi è più comodo) è infatti possibile "flippare" (sfogliare dal basso in alto, come in un block notes, per intenderci) i vari post singolarmente, in un susseguirsi di rapidi spolliciamenti.

Un paio di interessanti funzioni sono l'auspicabile campo per la ricerca di nuovi contenuti e la possibilità di registrare un account Flipboard in modo da tenere sincronizzati i contenuti da un iPhone all'altro o tra iPhone ed iPad, ad esempio. Consiglio vivamente di dare un'occhiata all'homepage degli sviluppatori, sulla quale è possibile vedere l'app in funzione. Davvero più facile a vedersi (e a provarsi) che a scriversi. Per concludere...

Un pro? Fornisce il modo più piacevole di consultare social network e siti, in maniera visuale.
Un contro? Interfaccia in inglese (il che non è un grosso problema) e selezione di siti preimpostati ristretti alla stessa lingua.

martedì 11 ottobre 2011

ATTENZIONE! Domani arriva iOS 5 e gli utenti TIM potrebbero rimanere scottati! [Telefonia]

Non sono avvezzo agli allarmismi ingiustificati... a meno che non mi tocchino il portafogli! Nel caso specifico, come ogni utente di dispositivi iOS, sono in attesa della giornata di domani, quando verrà rilasciata, secondo quanto dichiarato all'ultimo keynote di Steve Jobs Tim Cook, l'ultima attesa iterazione del sistema operativo per iPhone ed iPad, iOS 5.
Tante le migliorie, tra le quali un sistema di notifiche finalmente evoluto, un programma di messaggistica gratuito, l'integrazione con Twitter a livello di SO (sistema operativo).

I clienti TIM però potrebbero trovarsi una bella sorpresa in bolletta dopo l'aggiornamento, se non sono stati particolarmente attenti. Vediamo il perché.
Il 7 ottobre ricevo questo SMS:


Un po' fuori luogo, dal momento che la tariffa che mi porto dietro da tempo, la Internet 5GB, mi ha finora consentito con 19€/mese di navigare (indifferentemente da cellulare o da computer) appunto fino ad una soglia di 5 GB.
Nel contempo su siti e forum come iPhoner, iPhoneItalia e Mondocellulare nascono analoghe segnalazioni in alcune delle quali si invita addirittura alla tranquillità. Per quanto mi riguarda, già vittima in passato delle bizze degli operatori telefonici, ho chiesto aiuto servendomi dell'app ufficiale 119 Self Service della TIM (scaricabile gratuitamente in App Store) via Twitter ad una ipotetica Giulia del servizio assistenza. Di seguito lo scambio di twit:


Come potete vedere sono stato parecchio preciso nel porre la domanda e, visionando la pagina propostami, oltre ai famigerati 2€/giorno (!) suggeriti nell'SMS individuo un'offerta che per soli 2,5€/settimana mi consente di navigare da iPhone, la TIMxSmartphone.

Riassumendo: fin'ora ho pagato 19€ al mese per navigare da iPhone (internet, mail, Facebook, ecc.) e al contempo usarlo come modem per il pc (Mac, nel mio caso) e per l'iPad (il cosiddetto "tethering") con APN (Access Point Note, un particolare settaggio che va sul cellulare) ibox.tim.it.
Domani (ad aggiornamento iOS 5 effettuato), dal momento che l'APN che riguarda la navigazione da cellulare verrà settato in automatico su wap.tim.it, dovrò pagare in più 2€ al giorno o 10€ al mese per fare quello che sto facendo fino ad oggi con 19€/mese.
Ingiusto. Sto considerando come avrete capito il cambio dell'operatore, ammesso che non facciano cartello ponendosi tutti sulla stessa fascia di prezzo. Anzi, invito i lettori di TECNOLoggy a segnalare nei commenti di questo post sia eventuali notizie in merito oltre che le proprie esperienze con operatori che non siano TIM su iPhone, in modo che possa avere un quadro chiaro ed anche i lettori tutti possano vederci meglio.

Ah, alla provocazione di Giulia "L'aggiornamento (ad iOS 5) non è obbligatorio!" ho ovviamente risposto:

mercoledì 21 luglio 2010

Breeze, una ventata di usabilità su Mac [Software]

Abbiamo visto come velocizzare la navigazione per mezzo di intuitivi movimenti del mouse (non ditemi che non avete provato!), adesso passiamo a risolvere una piccola défaillance del sistema operativo dei computer Apple. Ah, utenti Windows, non mi abbandonate: ce n'è pure per voi ;)
i tre pallini delle finestre di OS XSe siete Mac users, conoscete bene le limitazioni delle finestre del sistema operativo OS X. Una delle più fastidiose è il comportamento del "pallino verde" che corona ogni finestra di ogni programma (dai, con rarissime eccezioni...) in alto a sinistra. Quoto letteralmente dalla guida in linea di OS X:
Per passare da una finestra di grandi dimensioni a una più piccola e viceversa, fai clic sul pulsante di ingrandimento verde (+) nell'angolo in alto a sinistra della finestra.
Ecco. Non poteva essere semplice come per i cugini di Windows, che con il clic in un quadratino ottengono una finestra a tutto schermo, noooo... Sul Mac cliccando sul pulsante di ingrandimento verde (+) otterremo un bizzarro comportamento di ingrandisci-forse-ancora-ancoraunpo-no-dimeno che trascende ogni umana logica. Boh!
Per questo ci viene in aiuto Breeze (sito dello sviluppatore), una piccola applicazione che faciliterà le operazioni di ridimensionamento delle finestre, anzi... le porterà ad uno stadio superiore! L'ho scovata attraverso una delle promozioni di macZOT! (tenete d'occhio questo sito se volete beccare qualche affare) grazie alla quale invece di pagare 8 dollari, ne ho sborsati solamente 4.95 (4,07 euro, al cambio di PayPal). Ma passiamo a descriverne le funzionalità.

il menu contestuale di BreezeBreeze in pratica assegna a determinate combinazioni di tasti, posizioni prestabilite per le vostre finestre. Il programma installa un menulet sulla barra di Mac OS X, in alto a destra, cliccando sul quale potrete accedere alle poche (ma buone) opzioni disponibili. Inizialmente si hanno alcune preimpostazioni, come opzione+1 (il vecchio tasto alt assieme al numero "1") per allargare una finestra a tutto schermo, così:

il Fullscreen di Breeze
Oppure opzione+2 e opzione+3 per posizionare le finestre rispettivamente a sinistra e destra, così:

Splitscreen Left e Splitscreen Right in Breeze
Potrete anche assegnare delle vostre scorciatoie, posizionando una finestra dove desiderate e con le dimensioni volute, cliccando sull'icona del programma e poi su "Save State As...", attribuendo un nome ed una nuova combinazione di tasti.
Alcuni esempi "creativi". Personalmente quando apro il programma di messaggistica istantanea voglio sempre avere la finestra dei contatti in primo piano nell'angolo in alto a destra del mio monitor, però mi scoccia troppo dover ridimensionare la finestra del programma che adopero (un sito internet aperto nel browser, ad esempio) ogni volta, sempre allo stesso modo, per non coprire la lista dei contatti in chat ma allo stesso tempo per occupare il maggior spazio possibile! Dato che quest'ultima ha una dimensione massima che conosco, mi è bastato attribuire alla combinazione opzione+4 uno stato che occupasse lo spazio rimanente, in questo modo:

posiziono la finestra in modo che appaia a fianco delle lista contatti
Facile no? Così mi basta un millisecondo per ridimensionare ogni finestra in modo che si affianchi esattamente alla lista degli amici in chat :)
Un altro utilizzo che ho pensato è quello di tenere a sinistra una pagina web e a destra la lista dei bookmark di Read It Later (magari ve ne parto un'altra volta, eh?), con due combinazioni distinte (opzione+6 ed opzione+7), proprio così:

due stati per due finestre di dimensioni diverse
Fantastico, non è vero? Da una "debolezza" del sistema operativo, abbiamo "rimediato" una grande funzione aggiuntiva!
Tra l'altro esiste la possibilità di salvare stati specifici per specifici programmi. Ad esempio, se per iTunes voglio che opzione+8 sia una finestrella in alto a destra, per un altro programma la stessa combinazione di tasti potrebbe ridimensionarla in basso a sinistra. E così via.
Le altre opzioni ve le lascio scoprire da soli, scaricando dal sito una versione dimostrativa di Breeze. Credo però che una volta provato difficilmente potrete farne a meno.
Ovviamente non sono tutte rose e fiori. Con alcuni programmi specifici Breeze potrebbe avere comportamenti anomali o addirittura non funzionare; è il caso di iPhoto, che fa un po' il pazzerello. Ma poco m'importa.
Esistono anche delle alternative. A pagamento troviamo Divvy, che utilizza un intuitivo sistema visuale per ridimensionare le finestre (costo: $14). Poi Size Up, che ha più o meno la stessa funzione di Breeze, per $13. Della stessa casa troviamo Cinch ($7) che invece permette di "calamitare" le finestre ai bordi dello schermo. Un'alternativa gratuita è shiftit, che ho provato ma ho trovato meno reattivo di Breeze.
Infine, per gli amici che utilizzano Windows, ho qualche link:
Su questi ultimi non potrei garantirvi nulla; quindi, se qualcuno volesse sperimentare, magari poi potrebbe raccontarci la sua esperienza.
Spero di essere stato utile! Alla prossima.